Una vita difficile inizia durante il secondo conflitto mondiale, nell'Italia centro-settentrionale, dove il giovane giornalista partigiano Silvio Magnozzi (Alberto Sordi) intrattiene una relazione amorosa con la figlia di un albergatore della zona, Elena Pavinato interpretata dalla magnifica Lea Massari.
Dopo la guerra, Silvio Magnozzi è giornalista per il Lavoratore, un piccolo giornale che a stento gli consente di vivere. Vive un continuo conflitto interiore tra le sue idee e la necessità di sopravvivere fino a quando non gli arriva una proposta di lavoro da parte di un noto industriale che vuole evitare una inchiesta scomoda.
Dopo la guerra, Silvio Magnozzi è giornalista per il Lavoratore, un piccolo giornale che a stento gli consente di vivere. Vive un continuo conflitto interiore tra le sue idee e la necessità di sopravvivere fino a quando non gli arriva una proposta di lavoro da parte di un noto industriale che vuole evitare una inchiesta scomoda.